Vincere la paura  27/08/2010

Mi chiamo Iolanda, ho 23 anni ed una storia di guarigione quasi incredibile da raccontare. Soffrivo da anni di fortissimi mal di pancia. Anche durante l’infanzia ricordo dei frequenti mal di pancia, ma le vere e proprie coliche del tipo che mi affliggevano negli ultimi anni sono iniziate più o meno nella primavera del 2005, all’età di 18 anni. La prima la ricordo benissimo: è durata tutta la notte prima di uno spettacolo teatrale a Cagliari. Da quella volta i mal di pancia sono andati intensificandosi, sempre più frequenti, prima qualche episodio al mese, poi ogni pochi giorni, finché dal 2007 avevo mal di pancia ogni santo giorno, coliche lunghe e dolorose che mi tenevano costretta in bagno per ore. Ogni cosa che facevo ero schiava del pensiero che prima o poi sarebbe arrivato il solito dolore, seguito da diarrea. Quando erano iniziate non riuscivo a gestire il dolore ed ero ricorsa al Rilaten, cadendo ben presto nell’abuso di questo medicinale. Dopo un paio d’anni di uso indiscriminato di Rilaten mi sono decisa a non prenderlo mai più ed ho imparato ad aspettare, sopportare ed accettare il dolore che ogni giorno puntualmente si presentava. Ho fatto passare del tempo prima di rivolgermi ad un medico che mi ha fatto le analisi del sangue. Sono risultata gravemente intollerante al lattosio e leggermente intollerante alla frutta secca. Io questa diagnosi non l’ho mai accettata dentro di me, ma mi sono piegata a rinunciare a tutto ciò che contenesse queste sostanze ed effettivamente le coliche si sono diradate, ma mai sparite del tutto e comunque non stavo mai totalmente bene. Alle volte, specialmente nell’estate del 2009, mi dicevo: “basta, sono tutte stupidaggini, le intolleranze non esistono, se lo voglio posso mangiare qualsiasi cosa, posso stare bene, stasera mi mangio una pizza”. Ho fatto questo intrepido esperimento diverse volte ed ogni volta non facevo in tempo a finire la pizza, piuttosto che il tiramisù, che dovevo scappare in bagno con una diarrea fulminante ed un dolore insopportabile. Il 12 ottobre 2009 sono andata a sentire una conferenza gratuita nella mia città (Olbia) della dottoressa Mereu, spinta solamente dalla curiosità, senza pensare minimamente di farmi curare né di guarire. Le sue prime parole mi hanno fatto l’effetto di un ciclone, sono scoppiata a ridere, nonostante dicesse cose molto intelligenti che condividevo punto per punto. Tra le altre parole, queste me le sono scolpita nel cervello: “le intolleranze non esistono”. Senza tante storie, non esistono. Anch’io me l’ero ripetuta spesso, prima di conoscere la Mereu, ma senza nessun risultato. Evidentemente avevo bisogno del suo coraggio, della sua verve, della sua cultura e della sua ironia per crederci davvero. Alla conferenza non ho aperto bocca e sono dovuta andare via prima che finisse perché di lì a poco avevo una nave da prendere. La sera stessa mi sono mangiata un creme caramel, incredibilmente senza nessuna sorpresa. O meglio, ero sorpresa di stare bene! Ho colto la palla al balzo, da quel momento, senza nessuna precauzione, mi sono rifatta di tutti i piaceri che mi ero negata gli ultimi due anni: parmigiano sulla pasta, dolci, gelati, pizze, latte, tutto senza pietà! Lo so, è difficile crederci, ma io non ho più avuto un mal di pancia che possa definirsi tale. Ma la storia incredibile non finisce qui. Nel maggio del 2010 ho preso un appuntamento con la dottoressa Mereu per una visita di persona. Prima di tutto volevo ringraziarla per la mia guarigione (di cui lei non sapeva nulla) e poi parlarle di piccoli problemi di salute fisica e psicologica ed avere il suo quasi magico aiuto. La visita è stata bella e piacevole, mi ha prescritto due rimedi omeopatici e sono stata felice di averla conosciuta di persona, ma.. dopo 7 mesi di assoluto silenzio, la sera stessa della visita il mal di pancia è tornato! Fortissimo, ho riconosciuto lo stesso maledetto dolore. La differenza rispetto al passato era che la colica non durava solo qualche ora ma tutto il giorno, tutta la notte, mi sembrava di essere in un incubo. Sono stata una intera settimana bloccata a letto. O meglio tra il bagno ed il letto, con una fortissima diarrea ed un dolore ininterrotto. Non sto esagerando il racconto, è successo proprio come lo descrivo. Nel frattempo ho sentito per telefono la dottoressa, che quando le ho detto che stavo malissimo con dolore e diarrea si è messa a ridere e mi ha detto “oh! Che carina! Brava, cosa stai espellendo?” ed io istintivamente ho risposto: “le paure”. Ed era proprio così, mi aveva contagiato il suo coraggio. Sono stata male due settimane di fila. La prima settimana terribile, bloccata a letto senza che il dolore smettesse mai. La seconda con qualche ora di tregua, ma sempre un disastro. Finché non ho preso una grande decisione. Una decisione che avrei dovuto prendere prima, per la quale mi mancava il coraggio. Una scelta di grande cambiamento che segnava la fine di un brutto periodo di isolamento e malinconia. Il giorno dopo ho comunicato la mia scelta alle persone care e dicendolo ne ho preso veramente coscienza. Il giorno dopo ancora il mal di pancia non si è presentato. Dopo qualche giorno di assestamento con qualche fitta di dolore ogni tanto, il mal di pancia è definitivamente sparito. La dottoressa Mereu mi aveva contagiato il suo coraggio e guarita definitivamente.

 

La scoperta del sesso  27/08/2010

Le scrivo per ringraziarla, la terapia verbale funziona con semplicità e rapidamente. Lei ha il potere di trasferire con le sue parole un messaggio liberatorio. Ho sempre saputo di essere una persona razionale, ritenendo la sessualità un elemento secondario, accessorio, seppur importante nella vita di coppia. Pur avendo letto tanti testi di psicologia non avevo mai compreso (nascondendomi) di aver calpestato la mia sessualità. E sebbene ritenga di avere accanto, da più di 20 anni, un uomo con cui abbiamo condiviso numerose affinità intellettive e una grande passione amorosa, l’aspetto sessuale (soffro di dispareunia) soprattutto degli ultimi 2-3 anni stava facendo naufragare tutto quanto. Parlando con lei, per la prima volta in vita mia ho saputo esporre ad un’altra persona un problema che mi porto dietro da anni, che probabilmente non avevo compreso mai a fondo. Lei mi ha chiesto il sintomo, avrei voluto raccontarle tutta la mia vita, ma sono stata molto sintetica parlandole dei sintomi attuali. Le ho riferito di accusare dolore e bruciore durante i rapporti sessuali. Lei mia ha suggerito di introdurre la madonna in vagina. Io le ho subito detto che non ci sarei riuscita. Così lei mi ha suggerito di metterla nelle mutande a contatto con la vulva, poi la comunione e il seppellimento. Contemporaneamente mi ha suggerito di prendere dei fiori australiani “sexuality”. Mi ha subito colpito il nome di questi fiori. E mentre eseguivo il rito della madonnina, la parola sessualità mi rimbombava. Quello che ha funzionato è stato tutto nelle sue parole, che mi hanno fatto riflettere per due giorni. In breve stamattina giorno 12 agosto ho fatto l’Amore con mio marito e non ho sentito dolore, e alla fine ho sentito piacere anche io. Penso di aver compreso alla tenera età di 54 anni la chiave, che sta tutta nella mia sessualità. Per tutti questi anni ho diviso la testa dalla mia vagina. Stamattina ho provato a visualizzare l’ unione tra la mia mente e la mia vagina e il gioco è fatto.

 

Il nemico lo si mette sotto i piedi  09/08/2010

Ciao Gabriella , ci siamo riviste alcune sere fa in una tua conferenza in Romagna che ho registrato come una cosa preziosa . Il mio dolore al piede sinistro a livello del secondo e terzo dito, come se ci fosse una palla che mi impediva di appoggiare il piede e di camminare , è sparito quando per telefono mi hai detto " ritenzione sessuale forzata dovuta a pregiudizio" . Come fai tu a sapere che sono anni che non ho rapporti? L'altra sera , quando ti ho detto che adesso avevo un male terribile sotto il tallone tu mi hai detto la verità. Ho messo le foto nella scarpa , di coloro che poi hanno tutti qualcosa in comune: nessuno di loro voleva vedermi allegra e gioiosa . Non ho più male
Ti abbraccio con tutto il mio bene .
Grazie per l'aiuto a crescere e per il tuo lavoro prezioso per tutti.

 

Apprezzamento  14/06/2010

Non ci siamo mai conosciute, nè ho avuto la possibilità di vederla in conferenza ma parlando con un'amica è uscito il suo nome...mi ha raccontato della sua malattia e della sua esperienza e poi del vostro incontro e di come la mia amica fosse guarita con la "semplice" comprensione delle proprie parole. Si dice che la curiosità è donna e immediatamente sono andata a sbirciare sul sito mi sono commossa a leggere le storie dei suoi pazienti e la sua grande capacità di ascoltare.
Con questa lettera voglio solo comunicarle la mia grande stima per il suo lavoro.
Spero di poterla conoscere di persona

 

Le mie bambine  12/06/2010

Gentile Dottoressa Mereu, le scrivo questa mail per ringraziarla di aver curato le mie bambine solo con le parole e per telefono.Ho due bambine: di 6 anni e di 9 mesi. La prima volta l'ho chiamata lunedi mattina perchè la grande dal venerdi precedente vomitava e aveva la febbre. Lei mi ha detto "la bambina sta bene è la mamma che vomita" e poi mi ha chiesto" è successo qualcosa per cui ti sei sentita svalutata?"; si, era proprio così, mi erano state dette delle cose per le quali mi sono sentita svalutata nel ruolo di mamma, di donna, ......... La bambina non ha più vomitato e nel pomeriggio è andata via anche la febbre. La seconda volta l'ho chiamata martedi mattina, questa volta era la piccola ad avere la febbre. Lei mi ha detto di fare alla bimba degli impacchi di acqua fredda e massaggi con una spugnetta dal pube verso l'ano a più riprese. Così ho fatto: già nella notte successiva Ambra non aveva più la febbre. La ringrazio per questo suo metodo così efficace ed innocuo e mi auguro che esso trovi una sempre più diffusa applicazione.

 

Fronte bruciata  09/06/2010

Bunasera dottoressa Gabriella, l'ho conosciuta a Brescia, sono quello della fronte bruciata e l'alopecia,si ricorda di me? La voglio informare che ,nonostante sia stato al sole tutta la giornata di domenica,la mia fronte si e' semplicemente arrossata come il resto delle parti esposte,anziche' diventare viola come succedeva prima del nostro incontro. La ringrazio infinitamente e spero di assistere presto ad un suo seminario.

 

Cara Gabriella  06/06/2010

Gentilissima Dottoressa...forse va meglio cara Gabriella, ho letto d'un fiato i tuoi due libri e già durante la lettura ho "collegato" un sintomo con chiarezza rispetto al mio vissuto. Il risultato è che la sensazione dolorosa si è subito attenuata...ma aspetto il seguito.

 

L'unghia di mio marito  04/06/2010

Ho partecipato a un suo seminario a Cagliari e da allora la consiglio a tutti. Da poco mia cognata l'ha vista a Tradate è anche lei è rimasta folgorata!!!! Ho letto il suo libro, sono riuscita a far passare a mio marito un problema che aveva sull'unghia dell'alluce (gli ho parlato di abbandono, e lui ha scoperto che era da più di vent'anni con questa unghia che cresceva staccata e di colore giallo scuro e dolente e circa vent'anni fa gli era morto il papà) da quando ne abbiamo parlato l'unghia ha ricominciato a crescere. bene... insomma nenche io ci credevo!
GRAZIE GRAZIE

 

Quando il Sacro fa ammalare  26/05/2010

Cara Dottoressa Mereu, mi scuso per il ritardo ma per impegni improrogabili sono stata fuori Torino per un po' di giorni. Ecco qui la mia esperienza con la Sua terapia: da molto tempo soffrivo di forti dolori all'osso sacro, come se ci fossero decine di aghi che pungevano, tanto che a letto non riuscivo a stare sdraiata sulla schiena. In questi ultimi mesi il dolore era accompagnato anche da un forte bruciore. Ho partecipato alla Sua riunione del 19 aprile u.s. qui a Torino ma quando ho deciso di farmi visitare il tempo era scaduto per cui ci siamo sentite successivamente per cellulare. Lei mi ha chiesto se sono religiosa. "Non proprio" era la mia risposta. Con un'altra frase che non riesco a ricordare, ma che è stata molto significativa ai fini della guarigione, mi ha fatto collegare il problema del "sacro" ad esperienze avute da bambina, dagli otto anni in poi ovvero in quel periodo sono stata oggetto di molestie e attenzioni particolari da parte di due frati che frequentavano la mia famiglia per ripetizioni a mia sorella maggiore. Nel tempo le attenzioni sono state solo da parte di uno di loro.Focalizzato il problema il dolore e il bruciore sono scomparsi!!!!!!!!Sono esperienze che hanno imbarazzato e sporcato una bambina innocente creando anche un grande senso di colpa.Ho 62anni e 55anni fa non si pensava neanche di affrontare l'argomento con la mamma o le sorelle.Lo impediva anche un forte senso del pudore. Essermi liberata di questo peso equivale a una rinascita nella consapevolezza. Le ho accennato a problemi di crampi (=diffidenza) prevalentemente al polpaccio sinistro che iniziano da formicolio e insensibilità del piede."Si tratta di problemi con la famiglia" mi ha detto ed è proprio così.Ora sto lavorando su di me in quella direzione per poter risolvere anche questo problema che è anche legato a una "coltellata" che sentivo sotto la scapola destra (e che ora non si è più presentata).Che meraviglia!La terrò informata. E' molto intrigante e oltremodo importante capire il disagio che i vari sintomi mi segnalano e che lei sa così bene interpretare. Come pure capire che le scelte che hanno indirizzato in modo inconsapevole la mia vita verso lo stato di single abbiano avuto origine dalle molestie, dalla mancanza della figura materna e in generale dalla figura maschile (sia mia madre che mia nonna si erano separate dal marito quando i figli erani molto piccoli), e come tuttora certe situazione di "sprovvedutezza" e ingenuità siano comunque ancora una conseguenza di quanto già detto. Al di là di tutto mi è comunque rimasto incrollabile un senso di fiducia inspiegabile ma, poichè mi definisco ottimista per nascita, credo che questa sia la risposta. Grazie infinite per il Suo preziosissimo aiuto.Se avrà tempo per darmi consigli saranno molto apprezzati. Mi auguro di poterLa rivedere presto a Torino e di poter parlare un po' con Lei. Un grande affettuoso abbraccio

 

Autoguarigione  20/04/2010

..ti ha sempre fatto sorridere il mio modo di chiamarti.. sono P. Vorrei raccontarti un fatto che mi è appena capitato. Quest'estate ho incominciato ad aver problemi con il mio occhio destro: vedevo appannato quando chiudevo l'altro.. Oltre a dire che mi era cambiato l'occhio guida perchè al poligono ho sempre mirato con l'occhio destro,mentre ora devo mirare col sinistro.
A fine marzo ho accompagneto a varese una mia cara amica che doveva sottoporsi ad una visita post-operatoria (trapianto di cornea). La mia amica ha chiesto al suo chirurgo di guardarmi un pò..detto fatto.. topografia e visita completa. risultato? astigmatismo regolare (non so neppure cosa sia) e assottigliamento della retina con sospetto cheratocono (???).
Quando sono tornata a casa mi sono auto interrogata! cosa è successo quest'estate? chi è la mia guida? chi mi appanna?
Ad agosto ho litigato con la mia nonna (la mia miglior amica,la mia guida..) e il comportamento scorretto dei miei zii non mi faceva veder bene in chiaro le cose.
ahahhaha..una risata..un pianto..e ancora una risata.
L'occhio ha ripreso il suo normale funzionamento..ma il chirurgo vorrebbe rifarmi la topografia perchè non ci crede.. ti farò sapere.. intanto ti ringrazio (ancora una volta) per avermi insegnato il 'potere' della mia mente.
ciao gabri.
P.

 

Il mio cane  19/03/2010

Confermo: Gabriella sei una grande.La tua terapia continua a funzionare anche con me. La mia Selly sta bene dopo che a dicembre 2008 la veterinaria mi aveva proposto per lei un ciclo di chemio. Ma io, dopo aver sentito te, mi sono rifiutata.
Lei ora sta bene. Aveva vomito e diarrea e sangue nelle feci. Al telefono mi avevi detto che in casa mia qualcuno voleva eliminare qualcuno; scioccata, ho fatto una riflessione ed ho capito che era per gelosia. Ho parlato con la persona in questione, la mia Selly in un paio di giorni ha cominciato a riprendersi,
PS.ma...se avessi fatto fare la chemio, cosa ne sarebbe ora della mia Selly?
Un bacio a Gabriella. ciao grazie

 

Mio padre  17/03/2010

Era da anni che volevo contattare la Dottoressa Mereu, ma ho atteso che una contrattura improvvisa e violentissima alla spalla sinistra (e quindi anche al collo e al dorso) mi spingesse a farlo:
stranamente i miei terapisti mi dicevano che il lato destro era contratto almeno tanto quanto il sinistro se non di più, eppure il dolore era tutto a sinistra, a destra non sentivo nulla!
Era incredibilmente debilitante: mi impediva di camminare normalmente, girarmi nel letto, alzarmi da sola, guardare in basso, appoggiarmi a qualsiasi schienale; il dolore mi mozzava il respiro, assorbiva la mia attenzione e si è anche evoluto nei giorni, come un vissuto importante ed articolato; inoltre non facevo in tempo a riprendermi dal primo episodio che giorni dopo mi paralizzavo di nuovo, e per tre volte di seguito! Credevo che avrei potuto restare così anche a vita, senza poter riacquistare la mia completa autonomia!
Nel corso della telefonata con Gabriella Mereu ho descritto la contrattura come “una mano, inserita dentro i miei muscoli della spalla, che improvvisamente si è stretta in una morsa e non mi lasciava più”, e nel frattempo, tanto per gradire, il mio labbro inferiore “si era gonfiato, era esploso, era proprio ingombrante”;
Curioso che Mereu abbia chiesto immediatamente com’è mio padre; lo sanno tutti che è narcisista, carente e incompetente sul piano delle relazioni, nonostante la chiacchiera colta e brillante: ha una sensibilità spiccata ma solo in entrata, cioè rivolta verso sé stesso, non vede chi gli sta intorno, non ascolta gli altri, di cui non si interessa, e quando giudica (attenzione: “giudicare”) lo fa tramite il suo pensiero (e inevitabilmente pregiudizio).
Dunque perfino banale pensare a mio padre (è 33 anni che ci rifletto ossessivamente), ma sentire da una voce lontana, da una persona di cui non si conoscono nemmeno le fattezze (e viceversa), dopo poche parole su una spalla e un labbro “è suo padre che è ingombrante, le impedisce di muoversi e di esprimersi”… beh… fa un certo effetto… UN GRANDE EFFETTO! La particolare situazione e la sicurezza, quasi fretta, con cui la Dottoressa Mereu si è espressa, è stata molto corroborante: ha incarnato e figurato in un attimo sensazioni, pensieri miei ma anche consigli altrui di cui però non sapevo bene che farmene;
secondariamente inoltre ho pensato di poter abbandonare per un po’ le mie preoccupazioni sui problemi di coppia (con relative ansie ed angosce), che mi ossessionavano e di certo mi impedivano; anzi, tanti problemi sono originati dal fatto che proietto sulla persona del mio convivente la figura di mio padre, con inevitabili incomprensioni e problemi infiniti.
“Lei deve calpestare suo padre, per poter andare avanti sulla sua strada, per poter pensare al suo futuro. Lo faccia utilizzando una foto”. L’ho fatto, è stato piuttosto emozionante e ha richiesto del coraggio; dopo una settimana scarsa ho aggiornato così la Dottoressa Mereu: “Il labbro che esplodeva è rientrato, la morsa alle spalle e al collo, che mi teneva senza soluzione, non mi controlla più, sento di potermi muovere senza temere “rappresaglie” della contrattura durata 3 settimane! Rimangono una strana sudorazione notturna e il mio brutto caratteraccio rabbioso e confuso. C’è stata nuova progettualità e anche fattività prima impensabili” in effetti in pochi giorni mi sono organizzata una vacanza tutta per me, la prima senza il mio convivente dopo 5 anni, ho fondato un gruppetto musicale, ho ripreso a cucinare (da tempo lo facevo poco e male), etc…
Anche questa volta la Dottoressa Mereu sembrava avesse già la risposta pronta “Rabbiosa contro il padre perché senza la guida (confusa) del padre”… eh già… a vent’anni l’avevo anche rinfacciato, al padre, questo problema della guida un po’ evanescente, poi mi ero pentita sentendomi in colpa …

Devo molto a Gabriella Mereu, che ha aperto uno squarcio luminoso su una situazione dolorosa e stantia dando nuova energia alla mia evoluzione. Mi ha colpita anche la sua disponibilità: pochi minuti dopo un altro sms mi invitava ad aggiornarla sulla mia situazione e il giorno dopo mi chiamava (di sua iniziativa) per consigliarmi aiuti e rimedi.

E’ passata un’altra settimana da allora; sono rientrata al lavoro dove sto riprendendo anche gli sforzi fisici più impegnativi con una certa sicurezza.
Mi pare che comunque il tema topico stia cercando nuovi sbocchi e nuove forme, traducendosi in sogni impressionanti, sensi improvvisi di colpa, di insicurezza, angosce, paure… come se mi mettesse alla prova, come una verifica, e quindi possibile occasione di rinforzo. Che dire? Siamo su questo pianeta per imparare!
Per fortuna ci si aiuta anche a vicenda e ho avuto un’occasione importante dalla Terapia Verbale; sono profondamente grata alla Dottoressa Mereu di avermi concesso questa occasione.

 

Basta smettere di piegarsi  05/03/2010

Gentile dott.ssa Mereu, desidero farLe dono della mia storia come ringraziamento per il Suo lavoro. Infatti, grazie a Lei, ho guarito il mal di schiena di cui soffrivo da 4 anni. Nel 2007 circa, ho iniziato a svegliarmi la mattina con il mal di schiena, localizzato in un punto preciso della zona lombare. Ho pensato che fosse dovuto all’ernia che ho ed, essendo il dolore sopportabile, ho “tirato avanti” per un anno fino a quando le mattine non riuscivo più ad alzarmi se non con dolorosi sforzi. Quindi mi sono rivolta ad una fisioterapista. Per 2 anni il dolore tornava ed io tornavo dalla fisioterapista, , la quale, dopo alcuni trattamenti mi “sistemava la schiena”. Così ciclicamente. Da qualche mese il dolore si era espanso a tutta la fascia lombare della schiena, non solo la mattina ma anche durante il giorno quando assumevo determinate posture. Nel 2006 mi era stata proposta la lettura del Suo libro “la trappola dell’eros” . L’avevo letto con molto interesse. Qualche settimana fa l’ho riletto ed è stato allora che mi sono chiesta: “Lorena, quando hai mal di schiena ?’”. Mi sono risposta “Quando mi piego”. E ancora: “Lorena, a cosa o a chi ti pieghi?” Allora ho iniziato a riflette: a settembre del 2009 mi sono separata. E’ stata un passaggio importante della mia vita. Finalmente non dovevo più piegarmi alle esigenze e allo stile di mio marito e delle persone che ci circondavano. Finalmente libera. Ma il mal di schiena era ancora lì, presente. Mi sono chiesta: “Lorena, a cosa o a chi ti stai piegando ancora?” . Il 4 febbraio mi sono ufficialmente ribellata (per iscritto) al mobbing che stavo subendo al lavoro. Per circa 3 settimane non ho più avuto mal di schiena la mattina!! Ora ci sono alcuni giorni in cui mi sveglio ancora col mal di schiena. Ma sono così felice della mia scoperta che non ci penso neanche. Cordialmente. Lettera firmata

 

Psicomagia  21/02/2010

Carissima dr. GABRIELLA,
grazie intanto per avermi chiamata... è così bello , e poi tu sei donna e per me che vengo da una famiglia in cui le donne contano meno degli uomini la realizzazione della donna in pieno , soprattutto come PERSONA è grande. Sei un esempio ed è come se dicessi alle donne: Su, ci siete e valete è il vostro momento, dimostratelo, senza acredine, ma anche senza peli sulla lingua... Vengo alla testimonianza. Due settimane fa ti scrssi per testimoniare l'avvenuta guarigione dalla colite avvenuta attraverso il rito della medaglia. Ora ti scrivo per testimoniare un altra guarigione, sì, perchè la prima guarigione è a livello spirituale e mentale.Avevo un esame che non passavo, era l'ultimo .Te ne parlai dicendo :" mi hanno silurato" . Tu mi dicesti di fare una fotocopia dell'attestato di laurea, di scrivere il mio nome, cognome, la laurea nella quale mi sarei diplomata e farla firmare da mio padre. Così ho fatto. Ho pensato però che potevo fare anche una fotocopia del libretto universitario, scrivere l'esame da sostenere, la data in cui l'avrei sostenuto, il voto, e chiedere a mio padre di firmare. Così ho fatto; e gli ho detto, dai dammi la tua benedizione! Ho poi appeso fotocopia del diploma di laurea con 110 e lode e fotocopia del libretto con l'esame in un luogo dove lo vedessi quando studiavo. Beh, questa mattina ho fatto l'esame e... 28/30. un esame che è il più difficile del corso e che spesso e volentieri l'insegnante boccia. grazie, Gabriella, ne sono tanto e tanto felice. Un augurio di tanto bene. Un bacione grosso,

 

La posizione e le emorroidi  21/02/2010

Ho sofferto di dolori atroci per quasi due mesi per un attacco di emorroidi come non mi era mai successo prima, ho cercato di curarmi ma era tutto inutile, il dolore non passava. Ho chiamato la dottoressa Mereu e mi ha detto che le emorroidi sono collegate a un problema di "posizione",che per guarire dovevo farmi costruire un trono kitch e sedermici sopra. Io avevo un pò di fretta e non potevo aspettare, così me lo sono costruito mentalmente, sedendomi in poltrona pensavo:"io ho la mia posizione". Durante il giorno stesso della telefonata ho sentito il dolore che lentamente diminuiva e nel giro di una settimana ogni infiammazione, tumefazione e dolore è sparito. Ormai sono passati più di due mesi e non ho avuto nessun ritorno.i

 

Problema di rapporto  14/02/2010

Gent.ma D.ssa Mereu,
tempo fa ero venuta da lei per raccontarle varie patologie famigliari. Le avevo parlato di una macchia di vitiligine sulla schiena che mi prudeva frequentemente, e a volte a furia di grattare macchiava le magliette di qualche goccia di sangue; le avevo parlato di un prurito ai genitali che mio marito si trascinava da anni con incerte diagnosi di micosi, e le avevo parlato di un fastidioso eczema all'interno dei gomiti di mio figlio. Lei capì al volo che c'era un problema nel rapporto e mi chiese di parlare per telefono con mio marito. Gli disse con certezza che MI STAVA NASCONDENDO QUALCOSA DI IMPORTANTE RELATIVO ALLA SFERA SESSUALE. La mia macchia di vitiligine era la macchia del peccato: una difficoltà da parte mia ad esprimermi sessualmente ma il prurito che mi provocava sulla schiena era mio marito che mi colpiva alle spalle!! Il suo prurito ai genitali era un desiderio sessuale mal vissuto e il prurito di mio figlio all'interno dei gomiti una simbologia di cose non dette tra i genitori. Già da tempo avevamo entrambi consapevolezza della situazione insoddisfacente del nostro matrimonio. Un mese dopo l'incontro con lei, mio marito mi raccontò che da tempo aveva un altro rapporto e dopo qualche mese andò a vivere per conto suo. Oggi sono certamente più serena, ho trovato un altro uomo che mi vuole bene e sento grande sincerità nel suo amore. La macchia sulla schiena non è scomparsa ma non prude più. Le sono profondamente grata.

 

Un formicolio telefonico  05/02/2010

Cara Gabriella, ti ho chiamato per cercare di risolvere un problema che mi stava torturando da 3 anni. Soffrivo di formicolio alle mani e diventava sempre più forte quando stavo al telefono, dovevo cambiare mano continuamente perchè era talmente forte da non riuscire a mantenere il telefono. Anche la notte si presentava abbastanza forte e non riuscivo a dormire. Mi hai detto subito che ho avuto una perdita, che avevo perso il dialogo con una persona cara. Ho pianto perchè ho capito subito che avevo perso il dialogo con mia sorella che 3 anni fa ha avuto un ictus e non parla più. Siamo cresciute insieme e ci siamo sempre confidate. Il formicolio è passato completamente e sono felice per aver capito. Grazie Gabriella sei un angelo!

 

L'amica "strappata"  03/02/2010

Gent.ma Gabriella, ci siamo viste ad una Sua conferenza a Vadena (BZ) circa due anni fa. Da allora ho cercato di mettere in pratica su di me e sui miei cari, la terapia verbale.Le racconto un'aneddoto: tempo fa ho incontrato in un negozio un'amica con la quale avevo perso i contatti per via di stupidaggini e da allora non ci salutavamo più.Come l'ho vista ho avvertito un dolore alla giuntura del braccio destro, improvviso e forte. Allora ho pensato, che tra me e la mia amica c'era stato uno "strappo" e in effetti era quella la sensazione al braccio.Sono stata in negozio 5 minuti e quando sono uscita non avevo più nessun dolore. Adesso ho ricucito il rapporto con la mia amica che è stata felice di ritrovarmi. Sono contenta di averla conosciuta e benchè io abbia veramente tanti piccoli disturbi sono sicura che un pò alla volta riuscirò a stare meglio. Grazie e alla prossima. Cordialmente e con fiducia.

 

La "frizione"  03/02/2010

Cara Gabriella, ti descrivo un mio problema da te risolto. Sono una ragazza di 43 anni. Guido tanto per lavoro. Da un pò di mesi avevo dei problemi sul piede sinistro durante la guida. Piede, che viene "usato soltanto" per la frizione, nel momento in cui restava a riposo, il terzo dito  

;

perdeva la sensibilità, dandomi dei dolori atroci. Tua conclusione e mia consapevolezza: Il mio Ex fidanzato mi "usava soltanto" per sesso, per esibizione ... Mi usava soltanto. Sono una ragazza fortunata, da essere riuscita, in una storia di 8 anni, quasi un passo dal matrimonio a girare il tavolo e ribaltare tutta la mia vita. La sensazione più grande è stata : svegliandomi un mattino come se qualcuno mi avesse rotto un vaso in testa, che la persona con la quale avevo condiviso parte della mia vita era un' insignificante essere in tutto ed in parte.
 

I bambini nascono sotto un cavolo  03/02/2010

Carissima dr GABRIELLA, ti ho visto a Olbia al seminario e prima a Padova. Ti ricordi? a Olbia sono venuta fuori per colite per verze e cavoli. mi hai chiesto se dopo aver fatto il rito medaglietta avevo provato a mangiare la verza. ti ho dettto di no. ieri sera ho provato.... EUREKA!!! sono nata si può dire con la colite e la stitichezza. ora la colite non c'è più!!!! grazie.

 

Una mamma cura con la terapia verbale  25/01/2010

Buongiorno dottoressa Mereu, ci siamo conosciute a Campodarsego all'inizio del 2009, ho letto i suoi libri e poi ci siamo parlate a S. Donà di Piave dove Le ho raccontato l'esperienza della mia terapia verbale su mia figlia Marialuna di 4 anni: aveva male ad un orecchio ed io, di notte le avevo sussurrato la frase 'chi ti da fastidio sentire?' e poi 'che cosa ti da fastidio sentire?'. Ha funzionato perchè al mattino aveva l'orecchio pieno di pus, non aveva più male ed è andata all'asilo normalmente. Grazie a Lei dottoressa ed ai Suoi preziosi consigli.

 

Una donna di potere  25/01/2010

Ciao Gabriella , sono Giuliana L'Artista . Ti ricordo la telefonata dell'altra sera mentre eri in conferenza , in cui ti ho detto che avevo un dolore nella testa in alto a destra che "va e viene" e anche un dolore al piede sinistro, nel mezzo fra il piede e la gamba , per cui non riuscivo a camminare , a piegare il piede..........bene ,il problema era , come hai detto tu , che c'era qualcuno di cui non avevo fiducia, qualcuno che va e viene . Bene Un'ora dopo la telefonata è uscito un PONFO grande quanto una noce proprio sul muscolo cervicale quello che dal collo va alla spalla , era caldo e rosso . Ho pensato che se la guarigione va dall'alto al basso e da dentro a fuori, poteva essere una fuoriuscita di una tensione .....il male alla testa è sparito e non è più tornato (avevo chiamato quella persona al telefono dicendole che era meglio che stesse a casa ) .

 

Latte e uova  29/12/2009

Cara dottoressa , sono Elena la bambina che è venuta da te a San Giorgio delle Pertiche per problemi di allergia a latte e uova . Ora sono qui che mi sto mangiando panettoni e mandorlato,sono proprio felice. Grazie tante. Ti auguro buon Natale e felice anno nuovo. Gentile dottoressa siamo i genitori di Elena,questo è stato un Natale speciale per noi. Vedere la nostra bimba che può mangiare di tutto senza problemi ci dà una gioia immensa. La ringraziamo di cuore e le auguriamo delle buone feste e un felicissimo anno nuovo a lei e allo sviluppo della terapia verbale.

 

Testimonianza  29/12/2009

Ciao Gabriella, ti invio la mia esperienza di guarigione ottenuta grazie al tuo suggerimento. A Settembre ho partecipato ad una tua serata in provincia di Padova e dopo averti esposto il mio problema di micosi alle unghie di entrambi gli alluci,mi hai chiesto come vedessi il soggetto "fungo" nella mia immaginazione. Ti risposi che per me sono legati all'aspetto dell'infanzia, dei disegni,la casa degli elfi...e tu subito mi hai chiesto se per caso avessi conflitti con i figli;io non ho figli,quindi ti sei orienata sul mio rapporto di figlia,34 enne, che vive ancora in famiglia. Mi hai "invita"a lasciare il nido,ho acquistato casa e FINALMENTE dopo 5 anni di cure farmacologiche, omeopatiche e quant'altro, finalmente posso esibire entrambe le unghie riformate sanissime. Ho sempre il naso tappato che gocciola,la mia tristezza che si fa sentire,ma conto di migliorare anche questo aspetto nel prossimo futuro da persona libera! Ancora grazie infinite, Grazia

 

I nei si staccano da soli  23/12/2009

Gentile dott.ssa Mereu, la ringrazio per tutto il suo lavoro, il quale mi ha permesso di darmi risposte che attendevo da tempo. Dopo aver visto il suo video, mi sono decisa a telefonarle, per un fatto che riguarda mio marito, ma che fa soffrire anche tutta la mia famiglia. Mio marito presentava due nei molto evidenti esterni (circa due noccioline) sopra il pene. Sono sposata da 21anni e io glieli ho sempre visti. Inizialmente erano piatti, non in rilievo, e più piccoli di dimensione (3/4 mm). Ci scherzavo dicendogli che sembravano due occhi sopra il "naso". Pensavo:"Chi è che ci guarda?". due anni fa circa, hanno iniziato a crescere anche all'esterno. è sempre stato un po' "schivo", diciamo così, ma questi nei hanno creato quasi un blocco. Egli diceva:"Me li devo a togliere", ma ho fatto prima io a chiamarla. Lei mi ha chiesto se presentava altre malattie; io le ho risposto che era appena tornato dall'ospedale per una tachicardia ininterrotta con scompenso cardiaco. I dottori gli hanno praticato l'ablazione transcatetere risolvendogli così il problema. Lei mi ha detto che i sintomi (nei e tachicardia) sono collegati tra loro. Aggiunsi che, nella tachicardia, sentiva un peso sul petto che gli dava un senso di oppressione e dava la colpa di questo a noi (moglie e figlie). Lei dottoressa, ha subito risposto che la causa dei nei è dovuta a qualcosa di cui si vergogna molto, che non ha mai detto o che, secondo lui, non può dire. Mi ha spiegato anche che ho sposato un 'prete', ma quando ha saputo come si comporta anche con le tre figlie, si è corretta dicendo:"No è un cardinale!". Il suo consiglio è stato:"Dica così a suo marito, guardandolo negli occhi: ^lo so come ci vedi tu: porche, suine, peccaminose, diaboliche^.". Io ho fatto come mi ha consigliato lei quasi subito. Lui mi ha, ovviamente, insultata, dicendomi:"pazza, malata, fuori di testa" ed è scappato a letto e ha dormito due ore. Successivamente lei mi ha spiegato che è caduto nel sonno perchè si è sentito dire la verità. La sera stessa si è staccato il primo neo a destra, quella successiva, l'altro. Io identificavo in questi due nei, i genitori morti 30anni fa' il papà e 27 la mamma. è possibile? La saluto cordialmente e le auguro un buon lavoro.

 

Grazie mille!!!!!  30/09/2009

Buonasera dott.ssa Mereu.. Ieri sera (23/09/09) sono venuto ad ascoltarla assieme a mia moglie nella sede di Radio Gamma 5. Subito mi hanno colpito le sue parole così dirette e semplici che si adattano proprio a tutti. Mi sono soffermato in particolare su una sua frase : "il linguaggio del corpo è un linguaggio popolare, di semplice intuizione".....subito mi è venuto in mente che soffrivo da oltre un anno di un dolore alla parte destra del corpo lungo tutte le costole mi dava davvero fastidio anche quando dormivo. Ho provato a mettere in pratica i suoi suggerimenti e ho pensato.....cosa suggerisce la parola costola? ma è ovvio contiene la parola "costo" e infatti ho centrato il problema perche giusto alla comparsa dei sintomi dovevo sostenere le spese per sposarmi. Dopo pochi minuti il dolore è cessato e ho sentito un pò di calore nella zona interessata. Le confesso che sono davvero stupito del risultato e ancora ora non riesco quasi a crederci. Colgo l'occasione per ringraziarla immensamente, adesso davvero devo mettere più consapevolezza nelle azioni di ogni giorno!!!!! Un abraccio

 

Caso di diarrea  15/11/2007

Sono stata esattamente al suo convegno di …. . Forse non ricorderà, lamentavo una diarrea cronica da 5 anni venutami quando facevo un lavoro che odiavo ma che ho concluso quasi 3 anni fa. Ebbene, dopo due giorni dalla nostra brevissima conversazione la diarrea è sparita e con lei il costante maldipancia. SPARITA, DISSOLTA E DIMENTICATA!! Lei non immagina quanti soldi ho speso inutilmente per curarmi.. La ringrazio infinitamente :-))

 

Macchie e giudizio  30/04/2007

Buongiorno dott.ssa Mereu ho avuto il piacere d'incontrarla nella sua ultima conferenza durante la quale mi ha visitato: il problema è le macchie intorno all'occhio destro, e nel pollice della mano destra e nell'indice della mano sinistra. Nell'occhio stanno andando via mentre nelle mani ancora no Ho capito che la causa è IL GIUDIZIO del mio fidanzato ma credo sopratutto della madre che non sopporto mi puo dire come fare a essermi indifferente mia suocera nel mio inconscio ? Baci e grazie lei è troppo forte Saluti