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I
bambini soffrono spessissimo di malattie che nella loro espressione
sono lo specchio di un conflitto, di un dispiacere o un' emozione che
viene dai loro genitori. Questo avviene anche per gli animali domestici
nei confronti dei loro padroni. Rendendo consapevole il genitore, il
bambino guarisce.
Dolore
di suoceri
Venne da me una giovane signora con una bambina che teneva il collo
piegato a destra in posizione antalgica. Mi disse che la bambina si
era svegliata con il collo rigido e dolorante, per cui non lo poteva
muovere. Chiesi alla signora chi la limitava nella libertà, perché,
in effetti il dolore al collo della bambina era dovuto a questo. La
signora fece la benefica risata e disse: "I miei suoceri".
Dopo dieci minuti la bambina non aveva più niente: poteva girare
e piegare il collo come voleva.
Sangue
di padre
Andai a trovare un giorno una mia conoscente. Si era separata da poco
dal marito e mi disse che la figlia più giovane, adolescente,
soffriva di frequenti emorragie al naso. Le dissi:"Questo succede
perché sta perdendo il suo sangue, che è il padre."
La bambina da quel giorno non ebbe più niente.
Problema
di madre
Una volta venne da me una signora con un bambino di quattro anni che
soffriva di un eczema pruriginoso da due anni. Le varie pomate al cortisone
non lo avevano guarito. Chiesi alla madre: "Quando peggiora il
prurito"? - "Quando tocca la terra." Dissi alla madre:"Nel
simbolismo collettivo la terra equivale alla madre, quindi il bambino
ha problemi con lei". La madre pianse e mi disse: "Penso che
lei abbia ragione, perché l'eczema si è manifestato da
quando ho affidato il bambino a dei parenti perché io ho cominciato
a lavorare". Telefonai dopo un mese: dal giorno della visita l'eczema
aveva cominciato a diminuire, dopo due mesi era cessato del tutto.
I parenti
La
causa delle malattie, per me, non sono i virus, ma i parenti. In ordine
di patogenicità, la persona più pericolosa è la
mamma. Il sentimento più frequente, causa di malattia, è
il sentimento di abbandono. Un'altra causa di malattia è il sentimento
di repressione per paura di contravvenire alle aspettative delle persone
vicine e della società in genere.
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